FUNGHI CONSERVATI ED ESSICATI
Luigi Rocca inizio' a produrre conserve di funghi porcini e funghi porcini essicati provenienti esclusivamente dall'amena vallata nella quale, dalla natia Liguria, si era definitivamente trasferito.
A quei tempi gli abbondanti raccolti di materia prima venivano conferiti in Azienda, scelti, pesati e selezionati per destinarli alle diverse lavorazioni. Un vero andirivieni iniziava dal tardo meriggio sino a sera inoltrata, durante l'incipiente autunno: uomini e donne, chi più chi meno, carichi del loro prelibato fardello, facevano la fila dinanzi all'apposito locale adibito all'acquisto del prodotto fresco. Si lavorava sino a notte inoltrata per pulire i funghi e predisporli per la cottura o l'essicazione. Era il segreto per ottenere un prodotto sodo, bianco e di fragrante profumo anche dopo la necessaria trasformazione: in Azienda ancora si conservano due rarissimi esemplari di quelle antiche conserve, tuttora visibilmente in perfette condizioni con il liquido di copertura e i piccoli funghi immessi in ordinata disposizione!
La cottura avveniva in acqua, poco aceto di vino, sale e profumi naturali (alloro, per lo più). La conservazione avveniva, dopo invasamento e bollitura dei vasi, in olio d'oliva o aceto di vino con qualche spezia leggera.
Si facevano anche preparazioni più sofisticate, più adatte ad accompagnare piatti di carne, la tradizionale polenta, etc., ad esempio le numerose ricette di funghi trifolati, stufati, al funghetto, etc. |